martedì 20 novembre 2007

Il blog per Angelo Jannone

Angelo, questo blog è stato creato per te da chi ti ama e da chi ti vuole bene.
Qui potranno scrivere di te e per te le moltissime persone che ti stimano, ti ammirano e ti conoscono davvero.
Sei stato messo in mezzo, tuo malgrado, a questioni che non ti appartengono, tu, un coraggioso che ha sempre vissuto per la giustizia e per gli altri! Un esempio per tutti, un idealista che ha sempre lavorato senza tregua per la legalità!
Noi tutti ti sosterremo e ti saremo sempre vicini.

65 commenti:

friends of justice ha detto...

Nato ad Andria il 26 gennaio 1962, Angelo Jannone si è diplomato al collegio militare Nunziatella di Napoli. Ha proseguito i suoi studi all'Accademia Militare di Modena e alla Scuola Ufficiali Carabinieri.

Si è laureato in Scienze Politiche con indirizzo politico amministrativo e successivamente ha conseguito una laurea specialistica in Scienza della Sicurezza Interna ed Internazionale.

Per 20 anni ha operato nell'Arma dei Carabinieri raggiungendo i gradi di Tenente Colonnello.

Durante la sua carriera ha diretto i Comandi di Corleone, Catania, Roccella Ionica, Roma e Venezia.

Teresa ha detto...

ciao angelo, ho scoperto x caso questo blog e mi associo agli amici che hanno avuto questa idea.ti conosco da anni, conosco la tua famiglia di origine e ti ho sempre considerato un ragazzo semplice con estro artistico e una grande professionalita' del tuo lavoro, hai messo in pratica tutti gli insegnamenti ricevuti nella scuola militare Nuziatella,i valori morali ricevuti dalla famiglia ti hanno reso purtroppo semplice, onesto e mai maligno verso il prossimo. Nella carriera militare,Ti ha aiutato molto l'intelligenza che ,nel lavoro della telecom non serviva. in quello ci voleva la "furbizia" e la "spregiudicatezza"purtroppo "doti o difetti " che non fanno parte del tuo dna ti auguro tanta fortuna ,che tu possa trovare sulla tua strada gente che capira' che "CI SEI" E non "CI FAI". scusami non mi sono presentata. sono un amica di tua madre, che sorvegliando il figlio ho scoperto il tuo blog.RESISTI C'E L'HA FARAI

Farinelli ha detto...

Angelo,ho avuto modo di conoscerti indirettamente tramite persone che hanno lavorato con te in passato e quando ho letto sui giornali della brutta avventura in cui ti sei trovato coinvolto,non ho potuto non ricordare tutti gli elogi che venivano fatti quando si parlava di te,della tua professionalità,della tua sensibilità e onestà.Sono certo anche io,insieme a coloro che ti conoscono,della tua estraneità ai fatti.
Continua ad essere modello di coraggio per quanti di noi devono continuare a credere nella giustizia per la giustizia.Alza la testa e scendi in prima linea come hai sempre fatto,rischiando per primo senza timore.
Così ti ricordiamo "COMANDANTE" e così ti rivogliamo

friends of justice ha detto...

La situazione in cui si trova oggi Angelo Jannone è un chiaro esempio della discrepanza che esiste tra la verità e quello che viene presentato dagli strumenti mediatici. Ma questa discrepanza può distruggere l'esistenza ad un essere umano!Questo non è considerato un delitto? Non è considerata un'ingiustizia? Una persona dipinta già come colpevole dai quotidiani, che scrivono per fare notizia, senza scrupoli, senza avere il minimo riguardo per una persona a cui rovinano l'immagine, la carriera e la vita! Angelo Jannone, un uomo innocente a cui è stata tolta anche la speranza nei valori in cui credeva e per cui ha vissuto: verità e legalità.

Anonimo ha detto...

Carissimo Angelo la vicenda che stai vivendo e' paradossale ,solo chi non ti ha conosciuto puo pensare cose negative su di te ,ma io che ti ho conosciuto so' che persona onesta sei ,dedito al lavoro , altruista ,generoso ,che nell'Arma e fuori ti ha sempre contradistinto dagli altri.Tieni duro !!!!
Con grande stima un tuo ex collega.

Anonimo ha detto...

Comandante,la ricordo per le tante nottate che trascorreva senza mai staccarsi dal computer a scrivere informative per i magistrati (quegli stessi che oggi le voltano le spalle) la ricordo per le pizze mangiate in caserma nel caserma con i suoi colleghi,la ricordo per il modo forte con cui dava fiducia ed affrontava i mafiosi, senza compromessi, la ricordo per la pazienza che aveva quando ascoltava in lacrime le vittime dei sorprusi mafiosi.Non lo so se lei ha sbagliato.Ma so per certo che per 3 soli hanni trascorsi tra quella gente, lei non si merita questa umiliazione, e se la conosco bene ne uscirà e potrà, forse con uno sguardo un pò triste, riderci sopra.

l'imperfetto ha detto...

Nella tua vita in giro per l'Italia hai trovato un sacco di cortigiani. Gente a vantarsi della tua amicizia .Come lo snob si vanta del suo abito . Un qualche cosa che dura una stagione. Adesso è finita la stagione dei cortigiani. E' cominciata quella di chi vuole bene, che ti stima non perchè sbatti in galera i mafiosi, i trafficanti o i colonnelli della Finanza o magari perchè viaggi in jaguar in riva all'oceano. E' cominciata la stagione di chi crede che, sotto a tutto questa bella pattina, c'è una persona per bene.

Anonimo ha detto...

Caro dottor Jannone,

sono un professionista che L'ha conosciuta ad una cena negli scorsi mesi e che in seguito ha sentito parlare molto bene di Lei da chi La conosce da più tempo sia professionalmente che umanamente. Volevo dirLe che ho avuto modo di seguire la Sua vicenda e di leggere quello che è stato scritto sui giornali oramai da diversi mesi a questa parte. Se posso manifestarLe il mio pensiero, che credo sarà condiviso da chi è più addentro a tali problematiche, ritengo che Lei si sia trovato in una situazione già rovinosamente avviata e altri attori si siano mossi in questi scenari coinvolgendoLa suo malgrado. Molte persone, come me, sono convinti che la sua estraneità ai fatti verrà compresa.

Non perda la sua serenità e tenga duro, Lei è una persona di valore.

Mi scuso se resto anonimo, ma lo faccio per motivi di riservatezza professionale.

Anonimo ha detto...

Carissimo COMANDANTE,
mi sarebbe piaciuto scriverle altro, ma non posso fare a meno di lasciarle un piccolissimo gesto di solidarietà. Mi associo in tutto quello che ha scritto il collega in data 26.11.2007 ore 04.05 am, aggiungo che veramente solo chi non ha avuto modo di conoscerla può credere in quello che "raccontano" i mas media, in quello che taluni "palazzi dei veleni" fanno trapelare per il proprio tornaconto o, a volte, per il solo gusto di portare al proprio cospetto chi per ANNI è stato tra i nr.1 dell'Arma, degli Investigatori, della VERA Polizia Giudiziaria, quella fatta da LEI e con LEI per anni. Sono intimamente convinto che anche questa volta LEI saprà far luce e Giustizia su tutta questa triste vicenda, sarà solo una brutta parentesi della sua Grande Storia. Non molli mai. Da chi è rimasto sempre fedele in silenzio, e fiero di essere ancora chiamato un uomo del Colonnello JANNONE.
G. D. - Mestre.

erminia ha detto...

caro zio,
sei sempre stato l'esempio da seguire,perchè la tua onestà e lealtà mi hanno sempre affascinata.
forse in alcuni momenti ti ho deluso(scusa!)ma tu no,nn l'hai mai fatto.con il tuo lavoro(che ti ha tenuto lontano da noi)hai reso l'ITALIA un posto migliore..
sono con te,come sempre.
ti voglio bene,erminia

la tua sorellina ha detto...

Quando le parole cominciano a mancare,o rischiano di diventare ripetitive,si ci può soffermare a guardare coloro che hanno vissuto prima di noi ...e all'improvviso scorgere frasi che,riempiendo quei silenzi che vorresti non ci siano,ti fanno sentir vicino alle persone a cui vuoi bene e trasmettere ciò che hai dentro,come adesso:
"Se perderai anche tutti i tuoi beni non disperare: potranno essere ritrovati. Se perderai l’onore, non disperare: forse potrai ricostruirti una nuova fama. Ma se perderai il coraggio, ogni via di ripresa ti sarà preclusa." - Johann Wolfang Goethe

Non mollare mai.
Ti voglio un mondo di bene.

Roberto ha detto...

Caro angelo, ho saputo cosa sta succedendo. Ma tu non ti preoccupare, la giustizia non si chiama così a caso e son certo che tutto si sistemerà. Seneca diceva che l'uomo forte lo si vede nel momento della difficoltà. Stringi i denti e prenditi questo caldo abbraccio dalla combricola del giovedì sera.
Roberto e gli altri

Anonimo ha detto...

Comandante, per noi tutti Lei è stato un grande esempio di coraggio e di instancabile lavoro per gli altri! Ancora oggi la ricordiamo con stima e ammirazione perchè ci dava l'entusiasmo di credere ancora di più nella nostra missione di ogni giorno, anche nei momenti più duri e scoraggianti.
Per questo che ha fatto per noi e per come la gente che la conosce sa che lei è, adesso siamo qui a dirle di essere certo che tutto finirà bene per lei.
Con grande stima
S.P. Roma

Bianca ha detto...

Aforisma del giorno.
"Non è la vittoria che conta bensì la tenacia e il coraggio coi quali abbiamo lottato"
(Santa Teresa del Bambin Gesù)

M.S. e R.D. ha detto...

Caro Angelo, chiediamo sempre notizie di te. Sappi che siamo fiduciosi in un positivo esito e ti aspettiamo per sentirti di nuovo cantare ad una bella festa, magari proprio per il tuo ritorno.
Ti siamo vicini.

Aurora ha detto...

Caro Angelo,
non ti meriti tutto quello che stai passando. Nella tua vita privata hai avuto molte sofferenze negli ultimi anni, adesso anche questa enorme tragedia nella tua vita professionale.
Ma tu non devi MAI lasciarti andare, non permettere che tutto quello che ti è successo adombri il tuo meraviglioso modo di essere, che le ingiustizie e le invidie ti facciano cambiare.

Stefania ha detto...

Caro Angelo,
in questo momento cruciale della tua vita devi pensare a un futuro diverso. Cogli l'occasione per decidere come organizzarlo.
Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

Davide ha detto...

Carissimo Angelo, ci teniamo costantemente informati della tua situazione e sappi che ti siamo vicino e ti aspettiamo. Cerca di resistere, pensa che finché ci saranno persone che ti vogliono bene e che credono in te niente è perduto.

Silvia ha detto...

Carissimo Angelo,
so che non c'é bisogno di incoraggiarti, perché sei un uomo profondo e forte.
Qui fuori fa freddo, é quasi Natale, e il mio messaggio ti arriverá forse non come quello di una donna adulta, di una amica saggia che sa trovare le parole adatte ad un momento e ad una situazione come questa; pittosto come quello di una bambina a cui manca un elemento per vivere a pieno lo spirito della Festa, come quello di una ragazzina a cui manca uno dei migliori compagni, su questa giostra buffa che è la vita.
E' ridicolo e assurdo che stia accadendo questo. Perció, non temere, finirá presto. E allora ció che ti ha ferito, ti fará onore e costruirai l'altare della tua rivincita morale sulle macerie dei muri con cui hanno tentato di rinchiudere la tua solaritá.
Ed io e gli altri amici porteremo bottiglie di champagne, e dimenticheremo tutto questo: suoneremo il pianoforte e canteremo bossa nova, come ci piace fare; come scriveva Vinicius de Moraes:
"E meu amigo, só resta uma certeza:
é preciso acabar com esta tristeza.
E' melhor inventar de novo o amor"
Ti vogliamo tanto bene.

Davide F. ha detto...

Un giorno rideremo di tutto questo! Sappi solo aspettare!
Ti vogliamo bene!

bianca ha detto...

Ho letto sulla bibbia un frase che dice:" Signore,se tu sei con me,chi sarà contro di me?"
Quando tutta la terra sembra cedere sotto i piedi,rimane una roccia salda a cui continuare ad aggrapparci con vera fiducia.
Tutti insieme non smetteremo mai di avere fiducia...e di pregare con te e per te.


Dammi forza



Di questo ti prego, Signore:
colpisci, colpisci alla radice
la miseria che è nel mio cuore.
Dammi la forza di sopportare
serenamente gioie e dolori.

Dammi la forza
di rendere il mio amore
utile e fecondo al tuo servizio.

Dammi la forza
di non rinnegare mai il povero,
di non piegare le ginocchia
davanti all'insolenza dei potenti.

Dammi la forza
di elevare il pensiero
sopra le meschinità
della vita di ogni giorno.

Dammi la forza
di arrendere con amore
la mia forza alla tua volontà.

RABINDRANATH TAGORE

Donato ha detto...

Ciao Angelo, sono Donato tuo compaesano. Premetto che non ci conosciamo, ma conosco bene i tuoi fratelli e le tue sorelle che mi hanno parlato di te. Penserai forse che i tuoi fratelli esprimono un naturale parere di parte sulla tua persona, ma ti assicuro che non ho mai tenuto conto delle loro parole e mi sono limitato solo a "girovagare" nel tuo sito che, con mio sommo piacere, è sostenuto dall'amicizia di chi ti ha realmente voluto bene e continua a farlo in maniera esemplare.
Ho pensato che tu sia una persona straordinaria, e ti assicuro che, senza presunzione, e per cosi dire " a pelle", raramente mi sono sbagliato. Basta girovagare tra le notizie che ti riguardano per capire che persona tu sia.
Mi permetto solo di dirti, quasi in punta di piedi, e comprendendo l’entità della prova cui sei costretto tuo malgrado a sopportare, che la giustizia prima o poi trionferà. Questa certezza sia per te una certezza interiore come è certo che ora ti sto scrivendo.
“Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.” (Mt 5,10) . Sia questa per te la Parola di Nostro Signore che ti accompagnerà in questo breve periodo di prova, sia per te motivo di profonda consolazione e sappi che nessun figlio è stato mai abbandonato da Colui che ci ha creati. E soprattutto quando un figlio sta soffrendo in maniera particolare, le attenzioni del Padre sono maggiormente rivolte a lui. Non so se possa rendertene conto, ma sappi che ho la certezza nel cuore che Dio in questo momento sta soffrendo con te e non tarderà a manifestare la sua gloria liberandoti da questo pesante fardello.
Scusami se mi sono permesso da perfetto sconosciuto di dirti queste parole, ma le sentivo nel cuore sin dal primo momento in cui una delle tue sorelle che mi ha sempre parlato di te, mi ha chiesto di dare un’occhiata a questo sito a te dedicato.
Un saluto con un desiderio personale di incontrarti con mia moglie per conoscerti personalmente.
Donato

Anonimo ha detto...

Caro dottor Jannone,
la giustizia ancora una volta ci sorprende per la sua incapacità di comprendere uomini e situazioni.
E' stavolta è toccato a lei finire in questa macchina perversa, proprio lei che con tanto scrupolo e rubando tempo agli affetti ed alla sua vita privata, ha dato tanto alla giustizia ed alla gente, dovunque sia stato.
Proprio lei che ha rischiato la vita a Pianiga facendosi sparare addosso da rapinatori incalliti, per proteggere i suoi uomini e Dio l'ha assistita.
Proprio lei che si recava anche di notte a consolare vittime di sorprusi mafiosi.
Proprio lei a cui molti magistrati devono i loro successi.
Ed oggi, io credo, lei sia vittima di tutte quelle meschine invidie di chi non saputo cogliere quanti sacrifici e quanta autenticità vi erano dietro i suoi successi.
Tenga duro. La sua generosità l'ha resa ingenuo e vulnerabile tra gli "squali", ma la sua intelligenza e la sua sostanziale onestà alla fine prevarranno.
Un suo sincero ammiratore.

Fabio ha detto...

Caro Angelo, il tempo è galantuomo e meno male, perchè gli uomini, soprattutto quelli con pinne a denti aguzzi che popolano le aziende e che imbrattano la carta stampata con calunnie, non sanno più neanche il significato di questa parola. Il tempo saprà darti ragione della tua rettitudine e professionalità. Sappi che gli amici, quelli veri, non ti lasceranno mai solo e che stanno soffrendo con te in attesa di poterti riabbracciare. Tieni duro e Affidati al Signore con serenità.

L'Amica ha detto...

Caro Angelo,
Vorrei esserti vicina in questo momento. Io che ti conosco bene so che non potresti mai aver commesso quello di cui sei accusato. Continuo a pregare per te, a pensarti e ad avere comunque fiducia nella giustizia.

Salvino Paternò ha detto...

conosco la tenacia del tuo cuore guerriero,
la limpidezza del tuo sguardo,
la forza del tuo animo
e il tuo sorriso sincero.

il resto non lo so
ma quello che conosco di te mi basta.

ti mando un forte abbraccio
ed un augurio sincero e non anonimo.

a presto fratello.

friends of justice ha detto...

Leggete qui: le novità su alcune di quelle "brave persone" che hanno puntato il dito contro Angelo:
http://it.biz.yahoo.com/17122007/201/telecom-indiziati-calunnia-banchiere-dantas-ed-ex-direttore-kroll.html
Telecom: Indiziati Di Calunnia Banchiere Dantas Ed Ex Direttore KrollDi (Red-Ros/Pn/Adnkronos)
Milano, 17 dic. - (Adnkronos) - La Polizia Federale brasiliana ha indiziato, con l'accusa di calunnia, il banchiere Daniel Dantas e l'ex direttore della Kroll, Frank Holder. E' quanto pubblica il giornale Folha de S.Paulo il 15 dicembre. Secondo l'accusa i due sarebbero responsabili di aver prodotto documenti falsi in base ai quali alcune autorita' brasiliane risultavano intestatarie di conti all'estero. Secondo l'indagine, partita nel maggio del 2006, sarebbe una montatura l'insieme di documenti che mostrerebbero alcune autorita', tra le quali anche il presidente Luiz Inacio Lula da Silva, come intestatari di ricchi conti bancari Pubblicità all'estero. L'indagine si era aperta dopo che la rivista 'Veja' aveva pubblicato parte dei documenti in cui erano elencate autorita', i loro supposti conti bancari ed i relativi saldi. Tra i nomi, oltre al presidente Lula, gli ex ministri Marcio Thomaz Bastos, Luiz Gushinken, Antonio Palocci e Jose' Dirceu, oltre al senatore Romeau Tuma e l'ex direttore della Polizia Federale Paulo Lacerda, oggi al comando dell'Abin.Alcune autorita' sarebbero state inserite nel dossier da Dantas per metterle sotto pressione dato che Dantas, per conto di Opportunity, stava controllando Brasil Telecom con Citibank, grazie ai fondi pensione i cui direttori sono nominati dal Governo, e Telecom Italia. Nel marzo del 2005 i fondi conclusero un accordo con Citibank ottenendo cosi' il controllo della societa', destituendo Dantas. La disputa, tuttavia, ando' avanti per vie giudiziali e il 30 settembre del 2005 Opportunity lascia il comando di Brasil Telecom.

enza jannone ha detto...

Desidero ringraziare,anche a nome di mio fratello Angelo,tutti gli amici che si sono prodigati x l'apertura di questo blog,tutti coloro che hanno scritto un commento. Grazie,grazie di cuore,grazie perche' credete nei valori puliti che gli sono stati trasmessi.Grazie perche' attraverso i vostri commenti portate un conforto a lui e a tutti noi che gli siamo vicini.(CONFORTO INDISPENSABILE) Continuate a credere in lui e pregate il SIGNORE che illumini la magistratura a giudicare con coerenza e giustizia.

Alessandro Valletti Borgnini ha detto...

"Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza per riprovarci."

tutti insieme ce la faremo

a presto fratello

Ciro Di Mauro ha detto...

Ciao Angelo. Solo oggi ho saputo di questo blog e nonostante sia Natale ed abbia la casa piena di ospiti non ho potuto aspettare un momento di maggiore tranquillità per scrivertTi, dovevo farlo subito.
Chi ti conosce sa che il Tuo più grande pregio è una rara generosità.
Purtroppo viviamo in un mondo fasullo dove una virtù così preziosa può diventare il tallone d'Achille di un uomo giusto e superiore.
Io Ti conosco e so, senza bisogno di conoscere i fatti, che sei una persona onesta, leale ed innamorata del proprio lavoro.
Come me lo sanno tutti gli amici che con Te hanno vissuto alla Nunziatella.
Scopro qui, con enorme piacere, che nel corso della Tua vita tante altre persone hanno avuto modo di conoscerti e di vedere dentro di te una pulizia d'animo che tutti noi vorremmo avere.
Ti sono vicino come ad un fratello.
Buon Natale

Anonimo ha detto...

Sono Gigi Bruno. Ho paura che mi registrino il commento come "anonimo"!
Caro Angelo, grazie alla sensibilità di un ex allievo ho ricevuto questo link e, sinceramente, mi aspettavo fosse uno scherzo.... di quelli tipici del classico B.... ma purtroppo ho dovuto constatare che così non era. Tu come stai? ho sbirciato nel blog ed ho notato che ti sei fatto strada nel mondo universitario e questo fa a te onore e a me un immenso piacere. Il 2008 è alle porte e ti auguro di poter risolvere al più presto questa sgradevole vicenda, per continuare a godere della vita con i tuoi cari e a fare cose importanti. Un caro amico una volta mi disse che l'ambizione a salire sempre più in alto spesso ci porta solo a scoprire quanto puzza il deretano della scimmia che mangia le banane in cima alla palma... e spesso devo scoprire che è così! Ma c'è stato anche un altro grande ex allievo (ultimo) che ha detto che bisogna avere fede e non fiducia. Quando gli ho chiesto "perchè? " lui mi rispose "perchè la fiducia è riposta negli altri e gli altri ti possono deludere, mentre la fede è inattaccabile". Continua ad avere fede in te stesso senza fermarti mai, è il miglior augurio che possa farti per questo nuovo anno che è alle porte. Con grande affetto, Gigi Bruno

Marco ha detto...

Caro Angelo,non riesco a poter scrivere qui in poche righe, quanti ricordi ed episodi della mia vita mi legano a te, ma spero di poter rivivere presto con te e gli altri, Michele Ciro Ale e Sergio, giorni felici spensierati ad ascoltare le tue storie. Forza guerriero! Avanti fino alla vittoria! Marco.

Nicola Marotta ha detto...

Caro Angelo,
ho piena fiducia in Te e nella Tua onestà, senza dubbio.
Tieni duro, come solo un marciatore come Te può fare.
Sono sicuro che presto il Tuo onore sarà ristabilito anche agli occhi di chi non Ti ha conosciuto direttamente, come è capitato a me e ai fratelli che ho ritrovato con piacere in questo blog.
Ti abbraccio forte
Nicola Marotta

nicola ha detto...

Caro Angelo,
non so se il mio "commento" precedente è arrivato. Non sono esperto di blog.
Se no dovesse essere così, Ti ribadisco che sono certo della Tua onestà, senza dubbio.
Presto il Tuo onore sarà ristabilito anche agli occhi di chi non Ti ha conosciuto direttamente come è capitato a me e ai fratelli che ho ritrovato con piacere in questo blog.
Tieni duro, come solo un marciatore come Te può fare.
Ti abbraccio fratello.
Nicola Marotta

Maurizio dalla missione in Afgahnistan ha detto...

Ciao Angelo sono Maurizio, intanto voglio farti gli auguri per questo anno che sta per cominciare, un anno nuovo, un anno che per forza di cose dovra' essere l'anno della rinascita, perchè piu' buio della mezzanotte non esiste, quindi tieniti pronto a risalire, tieniti forte perchè l'ascesa sarà veloce. Pensa che ormai è solo questione di tempo, e gli uomini possono fare tante cose belle o brutte...gli uomini che amministrano la giustizia possono chiuderti in casa, dire cose non vere, prottegere chissa' chi,ma una cosa nessuno potra' mai fare: è fermare il tempo... Ricordi il primo lancio? L'attesa sull'aereo, le porte che si aprivano, il direttore di lancio che ti faceva alzare in piedi, la porta aperta...il cuore che batteva fortissimo, nella testa "ma chi me lo ha fatto fare"...poi il salto, il paracadute che si apre, gli urli di gioia... dai, fra un po' salterai di nuovo da quella porta e urlerai di nuovo...

Fabio ha detto...

Caro Angelo, praticamente ogni giorno provo a chiamare il tuo cellulare nella speranza e con l'augurio che finalmente squilli libero, segno della fine di un incubo e della possibilità di riabbracciare presto un amico. Natale e Capodanno sono stati vissuti da me e dalla mia famiglia con un pensiero rivolto alla tua assurda agonia!!!!! Incredibile!! Ai miei figli, seppure ancora troppo piccoli per capire, ho raccontato di te e di come, nella realtà, i supereroi possono soccombere di fronte alle ingiustizie e sotto i colpi di chi ha fatto della menzogna e del tradimento il proprio credo. Angelo ti aspettiamo e spero che il tuo telefono suoni presto di un suono di libertà e di giustizia finalmente compiuta. Tieni duro e non mollare Comandante!

un amico ha detto...

Questo commento è dedicato a tutti coloro infarciti da un falso giustizialismo, confuso per valore della Giustizia, a tutti coloro che pensando di credere in uno stato di diritto, emettono condanne senza sentenze e uccidono senza boia, a tutti coloro per i quali ipocritamente Angelo Jannone ieri era un eroe ed oggi un criminale, solo perchè lo dicono burocratici atti di un indagine preliminare non ancora conclusa, basati sulle menzogne, o peggio ancora, articoli di giornali conditi di dietrologie, a tutti coloro, benpensanti, che non hanno esitato, con finti scandalismi lontani dall'etica autentica, a gettare nel fondo dell'oceano il valore dell'amicizia (quale?), risparmiandosi anche parole di umano conforto. A costoro dico grazie, ma sopratutto grazie per la irripetibile lezione di vita!

Ciro Di Mauro ha detto...

Ciao Angelo. Ogni giorno accedo al Tuo sito nella speranza di trovare qualcosa di gioioso che annunci alle persone che, da lontano o da vicino, seguono la Tua vicenda che tutto è finito.
Vorrei saperTi di nuovo libero di costruire un altro futuro. Immagino le ore che passi a rimuginare su cose passate e su scelte ormai fatte e capisco il dolore che provi.
Tu però sei sempre stato forte, tenace e caparbio ed hai sempre trovato la strada giusta per emergere tra i tanti.
Spero che in questa pausa forzata tu stia riempiendo le ore con pensieri ed azioni non più rivolte al passato ma al futuro, disegnando progetti di vita e di lavoro più ambiziosi di prima perchè, come sempre, riuscirai a realizzarli.
Ti abbraccio

friends of justice ha detto...

Grazie a tutti coloro che si sono fatti vivi chiedendo di Angelo, anche a coloro che per vari motivi non hanno potuto scrivere sul blog ma che gli sono vicino in ogni momento attraverso le telefonate agli altri amici e ai parenti.
Ma soprattutto grazie a tutti coloro che stanno scrivendo su questo blog, che si sono ricordati del bene che ha fatto Angelo nel corso degli anni, a coloro che ancora oggi lo ricordano con affetto, stima e ammirazione!
Grazie perché questo ci fa capire che, grazie a Dio, non sempre è inutile quello che si fa di bene su questa terra per gli altri!
Tutti noi, amici, parenti, conoscenti e la gente che sta seguendo la vicenda di Angelo, abbiamo la speranza e la fiducia che davvero Angelo venga giudicato a 360 gradi, tenendo conto di quello che è come persona, un uomo che non ha mia avuto dentro di sé, né sarà mai capace di avere, la minima disonestà, e chi lo conosce lo sa bene!

Franco Bucci ha detto...

Caro Angelo,
concordo pienamente con tutti quelli che hanno scritto fino ad ora.
Ormai decine di persone hanno saputo della tua situazione e posso dirti in tutta onestà che GRANDE E PROFONDO È LO SDEGNO PER QUELLO CHE TI STA ACCADENDO!
E lo sdegno è ancora più profondo quando si vedono sui giornali persone che hanno ucciso dei giovanissimi e sono agli arresti domiciliari in un bel albergo in riva al mare, e che poi diventano anche star della televisione! Quando vediamo a Striscia la Notizia (tanto per dirne una) persone che si spacciano per medici e prescrivono farmaci pericolosi a chiunque, facendogli rischiare anche la vita! Ma questi sono liberi e continuano ad esercitare senza averne facoltà! Quando vediamo personaggi che si arricchiscono con loschi traffici, eppure fanno la bella vita! Quando vediamo gente che per anni ha ingannato il prossimo, come maghi e venditori televisivi, eppure sono famosi e guadagnano a furia di farsi intervistare da giornali e televisioni!
E cos’ha fatto Angelo alla società? Cos’ha fatto più che ammazzarsi di lavoro, consolare i più deboli, sacrificare se stesso per dedicarsi agli altri giorno e notte? Cos’ha fatto per meritarsi l’umiliazione che sta subendo?
Ha ucciso? Ha fatto del male a qualcuno? NO!!!
Ma ditemi la verità? A chi interessa questa storia di Telecom e del Brasile se non a personaggi di cui noi non ci immaginiamo nemmeno le ricchezze e la potenza??? A chi?
Sapete cos’è successo davvero? Angelo è solo un capro espiatorio che sta subendo il danno e la beffa!
Del resto ci deve pur essere una persona “comune” e non troppo in vista e che non abbia interessi legati a finanza e politica che deve prendersi le colpe degli altri, perché quegli altri sono troppo furbi o troppo in alto per prendersele loro le colpe e le responsabilità!
ECCO QUELLO CHE PENSA LA GENTE DI QUELLO CHE STA SUCCEDENDO, quello che mi sento dire quando parlo di te e della tua situazione alle persone che mi circondano.
Non solo Angelo è stato tirato dentro in faccende già aperte che non aveva né creato né voluto lui, ma è chiaro ed evidente a tutti che NON SOLO NON CI HA GUADAGNATO MAI NULLA, MA CI HA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE RIMESSO!
Mentre tanti altri ci avevano nel frattempo ben guadagnato! E questa più che mai è la dimostrazione della sua innocenza e del fatto che abbia sempre operato in buona fede, con la lealtà che l’ha sempre contraddistinto e soprattutto non per fini personali! E sono state proprio la sua troppa lealtà e la sua buona fede che è lo hanno tratto in inganno.

Alessandro Valletti Borgnini ha detto...

Franco grazie per il tuo intervento che credo abbia ben sintetizzato il pensiero di molti. Non conosco la faccenda se non per quel poco (mia colpa) che ho letto sui giornali ma lo scenario che hai disegnato mi sembra molto più che plausibile e fin troppo simile a quanto siamo purtroppo abiutati ad assistere praticamente ogni giorno.

Cambio discorso per ricordare ad Angelo che a Settembre saranno già 30 anni da quel fatidico giorno in cui varcammo per la prima volta la soglia del rosso maniero; stiamo mettendo in moto la macchina organizzativa e non possiamo non pensarti e sperare di poterti riavere presto tra noi (prima di settembre mi raccomando).

Un abbraccio forte

Anonimo ha detto...

Grande uomo, grande persona, grande Ufficiale dell'Arma.
L'ho conosciuto, e bene, e posso dire che la sua parola d'ordine è sempre stata giustizia. Persona leale e trasparente, generosa e altruista, in Telecom è stato travisato il suo lavoro.
Ma la giustizia farà il suo corso e appurerà l'innocenza di una persona eccezionale.
Tanti auguri Angelo, sii forte, sei sempre stato il migliore, ed è questo che ha dato fastidio.
Un tuo collega di Roma

Alessandro Valletti Borgnini ha detto...

Angelo,
i giorni stanno passando e, almeno per noi, volano; purtroppo immagino che non sia lo stesso per te :-(.
Anche se non tutti si fanno vivi, ti posso assicurare che sei sempre nei nostri pensieri.
Forza Angelo stringi i denti e non mollare. Lotta per te e per tutti quelli che ti vogliono bene.

Un abbraccio

Nunzio ha detto...

Caro angelo,
scusami se solo ora mi faccio vivo, ma fino adesso anche io combattevo una battaglia che assorbiva tutte le mie risorse con Telecom. Certamente una battaglia non così complessa e con i risvolti come la tua, ma certamente, visto che era in gioco il mio futuro occupazionale, non potevo dormire sonni tranquilli. E' un mese che seguo questo blog e ogni volta che accedo spero che la storia sia terminata liberandoti di questo enorme peso. Io so che esprimerti la mia solidarietà serve a poco, ma comunque spero che questo segno di affetto ti aiuti. Spero, al più presto, saperti libero da questa "tragedia". Ti saluto Nunzio

marco ha detto...

Angelo so che non sarà tra i migliori, ma comunque auguri per domani. stò facendo un corso allo spif dove Ultimo è docente, ha provato a scriverti ma ho visto che non è andato a buon fine, ti saluta e ti abbraccia.Provo a chiamare franchini ma non ho successo, un bacio grande. Marco.

Alessandro Valletti Borgnini ha detto...

Ciao Angelo,
mai come in questo caso gli auguri possono essere solo quelli di poterti riabbracciare presto. Ti stiamo aspettando e contiamo i giorni con te. Un abbraccio forte

Ciro Di Mauro ha detto...

Radio Angelo si prende ovunque ed anche a Napoli è giunta la notizia che oggi è il Tuo compleanno.
Sicuramente non sarà il migliore della Tua vita ma la consolazione sta nel sapere che di tristi come questo non ce ne saranno mai più e che il futuro sarà migliore del passato.
Tieni duro.
Un bacio

Silvia ha detto...

Caro Angelo,
buon compleanno. Ti penso e ti voglio bene, e ti aspetto. Tutti noi ti aspettiamo. Il regalo piú bello che avrai sará la giustizia, meravigliosamente e in fretta, piú in fretta possibile. E sará un regalo anche per noi, per i tuoi amici.
Ti abbraccio tanto.
Silvia

Stefania ha detto...

Caro Angelo,
colgo l'occasione, augurandoti buon compleanno, per dirti che in questo periodo ho pensato sempre a te nelle mie preghiere quotidiane.
Ricordando i momenti spensierati trascorsi insieme e pensando alla disgrazia che ti ha colto, la tua esperienza è un insegnamento che mi fa riflettere. Ogni momento della vita va vissuto con intensità e passione, proprio perchè la felicità è difficile da raggiungere e quando la troviamo non dobbiamo lasciarla scappare via per nessun motivo.

Fabio ha detto...

Caro Angelo, il tam tam sul tuo compleanno mi ha trovato un po' latitante nella mia partecipazione a questo blog. Nei compleanni le candeline si spengono. Ma questa volta i tuoi amici le candeline le terranno ben accese, per sventolarle sotto in naso di chi non conosce il significato delle parole amicizia e lealtà. Spero di abbracciarti presto. Auguri. Fabio

Francesca ha detto...

Carissimo dott. Angelo,
non so se si ricorderà di me, sono un'allieva (ormai ex allieva) del Master in Criminologia presso l'Università Sapienza; venni a Milano lo scorso ottobre per parlare della tesi sui crimini informatici che volevo redigere seguita da Lei come correlatore. La ricordo con immensa stima per le interessanti lezioni che ha tenuto all'Università e soprattutto La ringrazio per la disponibilità e gentilezza che ha dimostrato nei miei confronti.
Sono rimasta stupita ed affranta per quello che Le è successo, speravo tanto di ritrovarla tra i membri della commissione il giorno della discussione della tesi(lo scorso 17 gennaio)...purtroppo però per ovvie ragioni non Le è stato possibile...Comunque la tesi è andata molto bene, sono rimasta soddisfatta; ho pronta una copia per Lei, mi farebbe un immenso piacere se la leggesse(ovviamente sempre che lo gradisca!)non appena questo inferno finirà!
TENGA DURO, NON DEMORDA, VEDRA' CHE RIUSCIRA' A TIRARSENE FUORI!!!!
Sono con lei e con la sua famiglia...A PRESTO!!!
FRANCESCA

friends of justice ha detto...

"A friend is one who believes in you even when you've ceased to believe in yourself"

Anonimo ha detto...

Carissimo Dott. Jannone
sono un allieva del Master del Prof. Mastronardi.
Volevo ringraziarla per l'aiuto datomi per la mia tesi sul Terrorismo Internazionale, e anche se il giorno della discussione non era presente, lo è stato comunque nei miei e nei nostri pensieri. Aspetto di poterla dare la copia della Tesi, spero le faccia piacere.
Sappia che siamo dalla sua parte, che ha tutto il nostro sostegno morale, NOI CREDIAMO IN LEI.
Ho avuto modo di conoscerla poco, ma in quel poco ho capito che lei è una persona eccezionale, e soprattutto molto squisita e disponibile.
Sono convinta che presto tutto questo finirà, non demorda!
Un abbraccio sincero.
Alessandra M.

Gustavo Cicconardi ha detto...

Caro Angelo, come Salvino e molti uomini in armi, tuoi amici, ho il coraggio di firmare a viso aperto. Perchè so che sto sostenendo una persona leale ed onesta. Come ti ho già detto in precedenza chi non sta rispettando l'articolo 54 della nostra amata costituzione deve temere coloro che in essa credono. Tu rientri tra i secondi.
Auguri
Gustavo Cicconardi

CRISTINA ha detto...

Caro Angelo,
sono passati più di dieci anni da quando ti conosco.
Le parole di solidarietà in questo blog testimoniano quante persone che ti hanno conosciuto, sia professionalmente che per diletto, ti stimano e ti vogliono bene.
Personalmente, sono orgogliosa di averti conosciuto e ti ringrazio per quello che hai saputo insegnarmi, anche professionalmente, anche se facevo parte della Polizia di Stato e non dell’Arma.
Grazie per avermi insegnato ad andare avanti a fare questo lavoro con umiltà, dignità ed onestà, anche se molte volte la Giustizia ci ha delusi…
Volevo dirti che hai la stima anche di molti poliziotti (un mio ex Dirigente ti ricorda sempre con molto affetto) e tutti siamo sicuri che questa storia assurda finirà.
Tieni duro per noi tuoi amici, per i tuoi figli, per i tuoi ex colleghi e per tutta la tua famiglia, perché NOI CREDIAMO IN TE!
Ti voglio bene.

Angelo Jannone ha detto...

Sono un uomo relativamente libero, libero di uscire, intendo.
Avrei potuto chiedere ai PM di farmi trascorrere questi 3 mesi nella casa del Grande Fratello, avrebbero almeno risparmiato i soldi del controllo (quanti soldi pubblici sprecati!) ed io forse avrei potuto sperare di pagare i miei legali con il premio finale, visto che non mi avrebbero potuto sbattere fuori prima:-)
Ed ora faccio visita umilmente, tutti i giorni ai carabinieri, che mi accolgono come il sig. Jannone, a volte semplicemente come "Jannone" (i criminali si chiamano solo per cognome, o no?).
E certo non dirò: "ma lei non sa chi sono io" . Non l'ho mai fatto. Non lo farò adesso. Non ho mai esibito il mio tesserino per un cinema o per un teatro. Non ho mai cercato sconti legandomi al mio ruolo o alla mia effimera notorietà del momento. Non mi sono mai presentato a nessuno, dopo aver lasciato l'Arma, come "Col.Jannone", come molti fanno. Chi mi conosce bene sa che non solo all'Arma ho dato molto, senza risparmiare neanche un pò del mio tempo e delle mie energie, ma ho anche dedicato parte del mio modesto stipendio, quando c'era bisogno, per compensare informatori o persino per rendere più dignitose le caserme. Ed oggi proprio una parte dell'Arma non solo mi ha abbandonato, ma mi ha peseguitato, mossa probabilmente da cattivi suggeritori, dagli invidiosi, da quelli che non sapevano quanta dedizione c'era dietro ad un risultato. Hanno aprofittato della buccia di banana per far sì che la mia caduta fosse più rovinosa possibile.
E allora come posso non dire grazie a voi, pochi ma coraggiosi che continuate a credere in me. Nella mia sostanziale onestà e correttezza. A voi che avete sottratto ai vostri interessi ed ai vostri affetti, un piccola ma importante parte del vostro tempo, per ricordami che c'eravate e ci siete con il vostro affetto, con la vostra stima.
Non so cosa farò. Non so se avrò la forza per buttarmi alle spalle questa brutta storia, come qualcuno mi dice, raccogliere i cocci e ricominciare o se paranoicamente non mi darò pace, fino a quando la mia battaglia per la giustizia e per l'ingiustizia che ho subìto, non sarà compiuta e non si trasformerà in un piccolo contributo alla battaglia per una Giustizia vera e per tutti, anche per quelli che non hanno voce.
Forse questa mia paranoia, mi allontanerà da molti, non lo so. Da quanti, aldilà della solidarietà del momento, ritengono che sia più saggio assumere la "forma dell'acqua".
Ma molti altri mi seguiranno. Credeteci.
Angelo

Nunzio ha detto...

Caro Angelo,
ho appena finito di leggere il tuo ultimo post e non riesco a esprimerti il mio stato d'animo: io lavoro per la società che ti ha messo nei guai, dimostrandomi per l'ennesima volta che dietro le roboanti parole di rispetto dell'etica che comunica ai suoi dipedenti, non ha "Valori". Quei "Valori" che ci hanno insegnato nell'adolescenza ad avere e an far rispettare. Mi dispiace saperti nella situazione in cui sei, e mi dispiace che l'Arma a cui hai dato tanto, in parte ti volti le spalle. Mio padre, carabiniere, con il suo comportamento mi ha insegnato che si appartiene all'Arma per tutta la vita: chi dell'Arma ti ha voltato le spalle, non ci è mai relmente entrato, non è veramente un Carabiniere.
Seguo sempre il blog e spero sempre che Giustizia sia fatta.
Ti abbraccio
Nunzio Giannini

Sabino delle Noci ha detto...

Carissimo Angelo, con somma nostra meraviglia abbiamo
appreso l'ingiusta tua disavventura. Pur comprendendo il tuio stato d'animo, Ti diciamo di resistere con tutte le Tue forze
ricche di tanta lealtà che sempre hai avuto in ogni azione e compimento dei compiti e doveri a cui eri preposto. Alla fine vedrai che l'onestà trionferà. In questo periodo di stati e riflessione devi solo mettere a fuoco ogni
particolare comprovante l'assoluta estraneità a quanto impropriamente imputatoti. Siamo certi che, alla fine, quei balordi signorotti, forse corrotti sin nel loro stesso DNA, pagheranno profumatamente l'aver voluto oscurare la tua
integra personalità. Anna continuamente Ti pensa e se ne
dispiace tanto per le Tue continue sofferenze. Sei sempre
presente nella nostra vita quotidiana e nelle nostre
preghiere. Devi avere tanta fede e tanta fiducia in Te
stesso. Con un forte ed affettuoso abbraccio, per ora, Ti
salutiamo ed a vederci al più presto. Ciao

Angelo ha detto...

Quando diffusamente se ne potrà parlare ma, ahimè, saranno pochi a volersene interessare, si comprenderanno tutte le trame di questa vicenda, in cui si mescolano in modo perverso, impressionanti interessi economici, personali e di lobby, invidie più meschine, superficialità di un cronismo giudiziario appiattito sulle carte (quali?) del processo, in cui assumono risalto mediatico conclusioni pseudo logiche sorte da processi mentali viziati, che si innestano su alcuni oggettivi e soprattutto una "giustizia"
....quella che in questo paese strano ci meritiamo.

michele ha detto...

Caro Maggiore Jannone , preferisco chiamarla cosi perche ricopriva quell'incarico nell'occasione in cui ci siamo conosciuti.Sebbene all'epoca eravamo opposti dalle circostanze non posso fare a meno di dire che lei è una persona che merita tutta la mia stima e rispetto.Il suo modo di lavorare è stato di grande aiuto per la gente della mia zona e tutto avrei immaginato ma non di certo un trattamento simile nei suoi confronti.
Per merito suo , molti ragazzi , adesso uomini della mia età , hanno capito i propri errori e sono migliorati, indirizzati su un futuro migliore.Il suo modo di lavorare ha lasciato un impronta profonda e ancora oggi viene rimpianto.Lei è un esempio di lealtà e professionalità , ed io per quel che può contare sarò e resterò sempre al suo fianco nella sua lotta per far venire alla luce questa ingiustizia.
FORZA!!!!!

Anonimo ha detto...

Caro Angelo, saprai sicuramente risollevarti da questa faccenda che mi auguro possa trovare il più giusto degli epiloghi. Ti sono vicino e ti abbraccio di cuore insieme a Lisa e Mario. Sii forte. Renato.

Ten. Col. Paolo Azzarone ha detto...

Caro Angelo,
ho seguito le tue vicende ed i tuoi travagli.
Solo ora mi faccio vivo con te e me ne dispiace, ma può confortarti sapere che l'universo mondo sa quanto la mia stima, il mio affetto, la mia solidarietà per te ed il tuo vissuto personale non siano mai venuti meno.
Ti farà piacere sapere che la mia opinione non è isolata e tutti quelli che hanno avuto la fortuna e l'onore di conoscerti condividono i miei apprezzamenti.
Sono momenti difficili, me ne rendo conto.
Tu, però, se posso permettermi, non aggravare una situazione già di per sè amara, crucciandoti con inutili patemi d'animo.
Anche l'Arma va cambiando rapidamente.
L'educazione e la disciplina, che dovrebbero essere al culmine fra i militari, in realtà anch'io mi accorgo che vanno annacquandosi e di tanto in tanto mi procurano dispiaceri.
Invece, la nostra comune storia personale, i valori, i principi, gli ideali condivisi nella nostra giovinezza, dalla Nunziatella in poi, ci sono d'aiuto nei momenti difficili, quando l'uomo è solo, come te in questi momenti, per giunta anche senza un'Arma a coprirti le spalle.
Sii forte, non mollare, non arrenderti.
Sappi che hai milioni di amici e di sostenitori che apprezzano le tue doti umane e professionali, la tua genialità, le tue competenze, la tua capacità, la tua disponibilità.
Tutti noi ti stiamo aspettando.
Solo chi cade può risorgere.
Se sei un Uomo, e tu lo sei, è questo il momento di dimostrarlo.
Dio è grande ed il tempo, come di dice a Napoli, è galantuomo, e restituisce sempre i torti subiti restituendo la Verità con gli interessi.

Ti voglio bene. Ti abbraccio. Ti sostengo, perchè è bello fare il proprio dovere, ma è tanto più bello farlo quando nessuno ti vede e ti ascolta.
Sono stato, sono e sarò sempre Tuo amico.

Ten. Col. Paolo Azzarone
Centro Operativo D.I.A.
CATANIA

Corrado Sgandurra ha detto...

Carissimo AMICO e COMANDANTE,
proprio ieri mentre navigavo su internet, e volendomi aggiornare su eventuali sviluppi, di questa brutta vicenda, che La coinvolta e con molta franchezza, coinvolge anche tutti noi suoi amici, parenti e quanti La conoscono. Sono rimasto colpito nel trovare questo blog a Lei dedicato. Mi sono soffermato a leggere tutte le lettere di solidarietà che in molti Le hanno scritto. E in tutte queste lettere ho trovato delle frasi, che riassumono quanto avrei voluto scriveLe io.
La mia stima, verso di Lei è tanta e sincera, quindi sono rimasto colpito da questa brutta vicenda. Chi La conosce sa che il suo più gran pregio è la generosità.
Mi sarebbe piaciuto scriverle altro, ma non posso fare a meno di soffermarmi su questo discorso.
E aggiungo che veramente solo chi non ha avuto modo di conoscerla può credere in tutto questo che “raccontano” i mas media. Personalmente sono convinto che Lei riuscirà a far luce su tutta questa triste vicenda, che spero alla fine sarà solo una brutta parentesi della sua vita. Noi tutti Le siamo vicini, sperando di darle la carica, che serve ad un uomo, che si trova in questi brutti momenti della vita. Spesso in ufficio parliamo con il suo ex collega Paolo A., anche lui molto dispiacito per questa vicenda.
Ogni tanto ho provato a chiamare il suo cellulare nella speranza e con l'augurio che finalmente squillasse, ma non sono certo di aver quello giusto, speravo nella possibilità di risentire presto un amico. Le festività sono passate con un pensiero rivolto alla sua assurda agonia!!! Incredibile!!! e avrei voluto fargli come solito i miei più sinceri “AUGURI”. Caro Comandante, La chiamo cosi perché questo mi onora, ho trascorso quel periodo di servizio come il migliore della mia carriera, aspetto e spero, di poter avere presto, un recapito e poter parlare con Lei. Spero di avere presto buone notizie. Intanto tenga duro Comandante, Lei e un grande uomo, grande persona, grande Ufficiale dell'Arma.
L'ho conosciuta, e bene, e posso dire che la sua parola d'ordine è sempre stata giustizia. Persona leale e trasparente, generosa e altruista, e in Telecom è stato travisato il suo lavoro.
Ma la giustizia farà il suo corso e accerterà l'innocenza di una persona eccezionale.
Caro Comandante, La saluto con un nodo alla gola, mi sarebbe piaciuto stringerLe la mano, e trasmettergli tutta la stima e l’affetto che mi lega alla sua persona.
Tanti Auguri di cuore
Corrado Sgandurra

Franca ha detto...

Alcune sere fa guardavo in televisione il programma di Ledner...anche un pò distrattamente ammetto a causa del fatto di aver sentito parlare troppe volte dello "scandalo". Poi un nome:Angelo Jannone ..questo nome i ha fatto balzare alla mente un ragazzino che ho conosciuto trent'anni fa..un ragazzino molto brillante e schietto,il quale ,sull'autobus che ci portava nella vicina Trani al mare,mi parlava del suo arduo progett di entrarenell'Accademia della Nunziatella a Napoli lui era pieno di entsiasmo e sentito orgoglio.Perciò non è stata una sorpresa quando ho scoperto la brillante carriera che è scaturita da questa forte personalità!....Io mi fermo qui,a queste considerazioni......L'altra brutta storia non appartiene a quel ragazzino così brillante e schietto che ho conosciuto...!
Buona fortuna Angelo!..continua a sognare..!!

FRANCA DA ANDRIA
19.09.2008

Anonimo ha detto...

Al mio caro Tenente ,,, eh si proprio cosi'proprio al MIO Tenente Jannone conosciuto nel lontano 1986 alla Cernaia di Torino,una persona di una simpatia estrema e di una umanita' squisita,Sig.Tenente Un'abbraccio fortissimo ed un'augurio di un buon Anno detto con tutto il mio affetto.Roberto S.